A spasso con i poeti… a Itaca!

Pubblicato il ago 27, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

viaggio mare

 

Per Konstantinos Kavafis viaggiare significa conoscere: con questa profonda immagine riprendiamo i nostri assaggi di poesia più consapevolmente, veleggiando nel Mediterraneo come Ulisse per vivere avventure ed esperienze, fino ad approdare a Itaca, la meta agognata.

Non bisogna avere paura di viaggiare, non occorre temere la violenza dei Lestrigoni, la barbarie dei Ciclopi o l’ira del dio Nettuno, che Ulisse ramingo dovette invece sopportare nella sua odissea. Questi nemici sono solo fantasmi, timori creati da noi stessi quando ci accingiamo a un’impresa impegnativa come questa, ma che spariscono se perseguiamo un obiettivo nobile.

 

Ulisse e i compagni si nascondono sotto le pecore per sfuggire al ciclope Polifemo

Ulisse e i compagni si nascondono sotto le pecore per sfuggire al ciclope Polifemo

 

Imparare, infatti, richiede tempo: tanto meglio allora se il viaggio è lungo e dura tutta la vita. Potremo così raggiungere Itaca con un bagaglio di esperienze e conoscenze conquistate, metaforicamente nella poesia, grazie al contatto coi fenici e con gli egizi, con le merci preziose e con il sapere dei popoli incontrati.

Itaca rimanga sempre la meta ultima del nostro viaggio e ci guidi da lontano come un faro. Una volta raggiuntala, non resteremo in ogni caso delusi perché la spinta verso di essa ci ha permesso di arricchire il nostro bagaglio di esperienze. In fondo, il viaggio stesso è la nostra meta.

 

Itaca – Konstantinos Kavafis

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

 

Ulisse in viaggio - mosaico

Ulisse in viaggio – mosaico