Giocare a scacchi aiuta a diventare grandi

Pubblicato il dic 8, 2017 | 0 commenti

 

Brambilla

 

Gli scacchi sono : gioco, sport, arte e scienza.
Antonio Brambilla, Istruttore della Federazione Italiana Scacchi, ha introdotto così, sabato due dicembre presso la sede dell’associazione culturale Amaltea, la sua presentazione sul gioco degli scacchi  ad alcuni ragazzi delle scuole elementari. Un incontro brillante che ha incuriosito anche i genitori presenti.

Quando si gioca a scacchi, ha spiegato Brambilla, non ci sono scuse alla sconfitta. Tutto dipende dalla propria creatività, dalla propria capacità di gestire le emozioni, di concentrarsi sui pezzi. Le infinite e possibili soluzioni che la mente può partorire durante una partita, rende la stessa assolutamente imprevedibile e mai scontata. Il bravo giocatore non si fa coinvolgere emotivamente dall’avversario, sa bene che anche il sacrificio di pezzi importanti può essere necessario a raggiungere l’obiettivo dello scacco matto.

Non è mancata neanche la storia del gioco che ha radici antichissime e legate anche a leggende affascinanti e che Brambilla, ha saputo raccontare come un vero e bravo narratore.

Alla fine dell’incontro la promessa di tornare a parlare del gioco ad altri ragazzi e adulti e ad organizzare anche alcune partite per divertirsi.

A presto allora!