Il mercoledì scientifico… Seguite i ragni!

Pubblicato il nov 7, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

La fragilità solo apparente

La fragilità solo apparente

 

La ricerca scientifica, si sa, prende spesso ispirazione dalla natura per trovare le formule più efficaci e meglio utilizzabili per aumentare il benessere dell’uomo. È questo il caso della creazione di un nuovo materiale, suggerito dall’aiuto di un amico a otto zampe.

La seta dei ragni è un materiale molto più resistente di quanto si possa credere: si tratta di una fibra proteica composta da più di 3.000 amminoacidi, è quattro volte più resistente dell’acciaio e tre volte più elastica, oltre a essere completamente biodegradabile.

Come insegna la mitologia, la dea Atena, invidiosa del pregio della tela tessuta dalla fanciulla Aracne, trasformò la malcapitata in un ragno; da allora la tessitrice ha continuato il suo lavoro finché gli scienziati si sono resi conto delle possibilità offerte da questo materiale.

 

Aracne nel dipinto di Paolo Veronese

Aracne nel dipinto di Paolo Veronese

 

La seta di ragno sembra perfetta per i più svariati impieghi, ma la ricerca ha finora incontrato qualche difficoltà. È infatti molto difficile allevare i ragni in cattività, perché sono animali solitari che rischierebbero di mangiarsi a vicenda. Inoltre, non sono affatto “spreconi”: producono solo la quantità di tela necessaria alla propria ragnatela, perciò risulterebbe difficile avviare una produzione su larga scala. Si è quindi cercato di riprodurre in laboratorio il procedimento seguito dai ragni per tessere, ricreando le condizioni di Ph e le concentrazioni chimiche necessarie, impresa assai ardua.

Finalmente, un team internazionale di scienziati è riuscito a progettare una proteina di seta ragno artificiale che possa essere prodotta in grandi quantità dai batteri. In futuro, questo potrebbe consentire la produzione industriale di seta di ragno artificiale per applicazioni nei  biomateriali o per la fabbricazione di tessuti avanzati.

Già si pensa all’utilizzo in campo medico per suturare la ferite, fabbricare tendini artificiali o ricoprire impianti, ma anche per fabbricare componenti di cinture di sicurezza, cavi del paracadute e airbag.

 

La ragnatela con il padrone di casa

La ragnatela con il padrone di casa