Il mercoledì scientifico: un incredibile viaggio con la NASA

Pubblicato il nov 15, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

Un abitacolo troncoconico

Un abitacolo troncoconico

 

Se siete appassionati di viaggi stellari e ne avete l’occasione andate a visitare la mostra NASA – A human adventure installata fino al 4 Marzo 2018 allo Spazio Ventura XV di Milano Lambrate. Se non vi sentite all’altezza non temete: il percorso è progettato per adulti e bambini, purché abbiano un po’ di curiosità e la voglia di alzare lo sguardo al cielo.

 

Camera dei sognatori, foto di Alice Colombo

Camera dei sognatori, foto di Alice Colombo

 

Si accede alla mostra tramite la riproduzione del ponte di collegamento utilizzato dagli astronauti per accedere al razzo prima della partenza, si gusta l’arredamento della Camera dei sognatori (Ray Bradbury, Leonardo da Vinci, Jules Verne, H. G. Wells…), che con le loro opere visionarie hanno anticipato i futuri viaggi nello spazio, e si comincia a ripercorrere la corsa allo spazio, seguendo le vicende della rivalità tra Americani e Russi.

Una lotta senza esclusione di colpi e spesso all’insegna della spettacolarità: se il russo Jurij Gagarin è stato il primo uomo a volare nello spazio, l’americano Alan Shepard è stato il primo a giocare a golf sulla Luna.

Proseguendo potrete fantasticare osservando tute spaziali, cibi confezionati (e pratici pannoloni) per gli astronauti, riproduzioni di razzi, cabine di pilotaggio, capsule e mezzi di locomozione, come i Rover lunari che vedete in foto e che sono rimasti sul nostro satellite.

 

Rover lunare

Rover lunare, foto di Alice Colombo

 

Di certo la competizione ha portato a un grande balzo in avanti delle strumentazioni utilizzate: per esempio, la tecnologia dei Lunokhod, robot inviati per l’esplorazione della Luna, è stata “riciclata” per realizzare veicoli resistenti alle radiazioni e in grado di rimuovere i detriti dopo il disastro di Černobyl’.

Ma rimanendo ancora con i piedi staccati dal suolo, i visitatori più avventurosi possono mettersi alla prova con il simulatore “G-Force – Astronaut Trainer” che permette di vivere i momenti adrenalinici di decollo, orbita e atterraggio.

 

Cabina di pilotaggio

Cabina di pilotaggio

 

Per fortuna le attività spaziali si sono aperte alle pari opportunità, ma non fu così all’inizio. Per un progetto sperimentale non ufficiale, all’inizio degli anni ’60 un gruppo di donne fu sottoposto allo stesso durissimo percorso di addestramento proposto agli uomini per essere selezionate come astronaute NASA. Benché alcune di loro risultassero idonee (le “Mercury 13”), non furono mai inviate nello spazio poiché da una parte il programma venne cancellato, dall’altra le donne erano e continuarono a essere escluse dalle accademie militari. Nel 1963 la Russia spediva in orbita Valentina Vladimirovna Tereškova, mentre la prima donna americana, Sally Ride, dovette attendere il 1983.