La storia poco ufficiale… Colazione coi Turchi

Pubblicato il ott 9, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

Jean Sobieski III giunge in aiuto di Vienna

Jean Sobieski III giunge in aiuto di Vienna

 

Il 1683 è l’anno del grande assedio di Vienna, che avrebbe dovuto essere il coronamento delle conquiste dell’Impero turco in Occidente: una volta conquistata “l’altra mela d’oro” – come i Turchi chiamavano Vienna (la prima mela d’oro era Roma) – avrebbero potuto dilagare nell’Europa occidentale, ancora devastata dalla Guerra dei Trent’anni.

Conoscendo bene le dinamiche politiche dell’Europa di quegli anni, i Turchi sapevano che Francia, Inghilterra, Spagna e Stati Tedeschi non sarebbero intervenuti contro di loro (la Francia, addirittura, era formalmente loro alleata). Cavalcando trionfalmente, portarono i loro stendardi con la mezzaluna (simbolo presente tutt’oggi sulla bandiera turca) fino a Vienna, certi di conquistarla facilmente e in pochissimo tempo.

Vienna sostenne per mesi l’assedio senza effettivamente ricevere aiuti. Gli abitanti resistevano consci della fine che avrebbero fatto se fossero caduti nelle mani degli assedianti; lo stesso imperatore, che si trovava in città, avrebbe condiviso la loro sorte.

Fu così che una mattina, con estremo stupore, entrambe le parti videro spuntare dalle colline un esercito con le insegne della cristianità: in soccorso ai viennesi stavano arrivando i Sobieski di Polonia, che sorpresero e misero in fuga i Turchi.

Inutile dire quanto furono intensi il sollievo dei viennesi e il festeggiamento per il miracolo. L’imperatore diede ordine al panettiere imperiale di inventare una nuova pietanza per celebrare la vittoria. Il giorno dopo potè addentare con soddisfazione il dolce a forma di mezzaluna che noi tutti conosciamo: era nato il croissant.

 

Non serve una didascalia :) :)

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