La storia poco ufficiale: Edison e Tesla, una battaglia elettrizzante

Pubblicato il ott 30, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

Quando si parla dell’Età delle Invenzioni pensiamo subito a Edison, che ottenne fama e denaro grazie alla corrente elettrica. Come è noto, Thomas Alva Edison trasformò l’elettricità in una fonte di energia sfruttabile su larga scala e riproducibile in tutti gli habitat umani.

 

Elettricità naturale

Elettricità naturale

 

La corrente di Edison è quella che, di primo acchito, consideriamo la più naturale: la trasmissione da elettrone a elettrone dell’informazione elettrica da una parte all’altra di un filo, la cosiddetta corrente continua. Agendo su un filo di rame con un magnete generò appunto corrente elettrica e riuscì a sviluppare il primo generatore di corrente della storia, dando vita all’azienda Edison e a un fatturato da capogiro. Nel giro di un decennio le città più industrializzate avevano un generatore fabbricato dalla Edison.

Tutto procedeva a gonfie vele finché non arrivò Nikola Tesla. Questi era giunto a una conclusione alla quale nemmeno Edison aveva pensato: l’informazione dello spostamento degli elettroni poteva non andare in una sola direzione, ma procedere avanti e indietro, con minore dispendio nella generazione e soprattutto nella trasmissione dell’energia elettrica. Il diametro dei fili elettrici di questa nuova corrente alternata era infatti molto minore rispetto a quello della corrente continua, che prevedeva inevitabilmente una dispersione maggiore di energia.

 

Nikola Tesla American Inventor Thomas_Edison

Nikola Tesla                                                                                  Thomas Alva Edison

 

Tesla presentò le sue conclusioni a Edison il quale, sportivamente, la prese sul personale. Considerò le parole di Tesla così offensive verso il suo prestigio da cacciarlo e da fargli terra bruciata nel mondo della scienza e dell’industria. Solo George Westinghouse volle scommettere su di lui e sviluppò un generatore a corrente alternata, molto più piccolo, maneggevole ed economico, dichiarando di fatto guerra all’impero Edison.

Così inviperito da questa vicenda, Edison colse l’occasione di una richiesta da parte del Governo che lo interpellava per lo sviluppo della sedia elettrica: non solo rifiutò di farlo, ritenendolo un uso indegno della sua invenzione, ma propose di rivolgersi a Tesla, perché la corrente alternata si sarebbe invece ben prestata a “tale ignobile uso”.

 

Corrente continua e alternata

Corrente continua e alternata