La storia poco ufficiale… L’economia spiegata dai tulipani

Pubblicato il ott 5, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

Campo di tulipani

Campo di tulipani

 

L’Olanda, si sa, è sempre stata associata ai bellissimi fiori variopinti che vedete in foto, i tulipani, ma forse non tutti sanno che questi innocui Liliacei sono stati la causa scatenante del più grande crac finanziario d’Europa.

Quando, nella seconda metà del ‘500, i bulbi di tulipano cominciarono a essere importati dalla Turchia, l’Olanda si fece la maggiore promotrice del commercio e ben presto nacque una vera e propria ossessione per questi fiori. Le varietà meno comuni venivano addirittura quotate alla Borsa di Amsterdam come beni di lusso, i bulbi erano richiestissimi (spesso prenotati e pagati in anticipo), i prezzi continuarono ad alzarsi e si arrivò al punto che un solo bulbo poteva costare più di una casa.

Si creò quindi una bolla speculativa, che nel 1637 portò alla prima grande crisi finanziaria dell’occidente: ad un certo punto, qualcuno cominciò a vendere e gli investitori entrarono nel panico. Tutti vendevano e i prezzi cominciarono a crollare. Moltissimi olandesi si ritrovarono indebitati fino al collo, non potendo pagare un prodotto prenotato a caro prezzo e che ora valeva quasi niente. Chi aveva investito in questi “futures” si ritrovò con un pugno di mosche e il governo dovette intervenire per cercare di limitare i danni del crac. Historia magistra vitae!

 

Tulipani variopinti

Tulipani variopinti