La storia poco ufficiale… Tanto rumore per nulla!

Pubblicato il set 19, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

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Una stampa dell’Isola Ferdinandea

 

Isole che appaiono e che scompaiono, isole che mandano all’aria piani di controllo politico e lucrosi affari economici. Isole dispettose come l’Isola Ferdinandea, situata tra Sciacca e Pantelleria e formata dall’eruzione di un vulcano sottomarino, emersa nel 1831 e sprofondata nuovamente l’anno dopo.

In questo breve lasso di tempo l’innocua isoletta suscitò gli appetiti di chi voleva annetterla al proprio territorio: Regno delle due Sicilie, Emirato di Tunisi e – apparentemente meno legittimate, ma attivissime nel Mediterraneo – Inghilterra e Francia.

A metà Giugno i pescatori notarono che un certo tratto di mare ribolliva e i pesci morivano, mentre colonne di fumo uscivano dalle acque seguiti dalla pietra pomice prodotta dal vulcano. L’isola emerse a Luglio e, subito dopo, i legati inglesi, francesi e borbonici piazzarono le bandiere dei rispettivi Stati per rivendicare il nuovo possedimento. Ma già ad Ottobre l’isola cominciò a inabissarsi…

Nel corso del tempo, la timida isola si è mostrata e celata più volte, ai tempi delle guerre puniche, nel XVII secolo e, ancora, nel corso dell’Ottocento. Nel 2002 i fermenti sottomarini hanno lasciato pensare a una nuova emersione e questa volta, previdenti, i sommozzatori italiani si sono portati avanti piantando un tricolore sulla cima del vulcano (che però è rimasto sott’acqua).

La chicca finale per chi ama le avventure: proprio sull’Isola Ferdinandea è nascosto il favoloso tesoro del pascià Kamylk nel romanzo di Jules Verne, Le mirabolanti avventure di mastro Antifer. Peccato che, quando finalmente il giovane Antifer giunge alla soluzione degli enigmi e corre all’isola, questa sia sprofondata per l’ennesima volta lasciandolo a bocca asciutta!

 

Posizione dell'Isola ferdinandea

Posizione dell’Isola ferdinandea