La storia poco ufficiale: un diamante è per sempre

Pubblicato il nov 5, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

 

Copia del diamante Koh-i-noor

Copia del diamante Koh-i-noor

 

Chi avesse visto il film “Vittoria e Abdul” presente nelle sale in questi giorni potrà apprezzare la notevole differenza di percezione che conquistatori e conquistati avevano del colonialismo inglese in India. Il personaggio cinematografico di Abdul è pervaso da una sincera ammirazione nei confronti della regina Vittoria, ma altri ospiti hanno avuto un reazione diversa davanti alla maestà dell’imperatrice delle Indie.

Per spiegarlo occorre fare un passo indietro e recuperare la storia di un noto diamante, dal valore inestimabile, che ha accompagnato per secoli le dinastie regnanti indiane prima di sbarcare nel nostro continente.

Il  Koh-i-Noor (letteralmente “montagna di luce”) fu estratto probabilmente attorno al XIV secolo da una miniera in India e, tra storia e leggende, mantenne il suo altissimo valore come oggetto di potere per i sovrani indiani (finendo anche incastonato nel celebre “Trono dei pavoni”) fino a che, con il dominio britannico, il diamante passò nelle mani della regina Vittoria.

 

La regina Vittoria, Imperatrice delle Indie

La regina Vittoria, Imperatrice delle Indie

 

La foggia del Koh-i-Noor, però, non si adattava al gusto estetico occidentale, perciò venne tagliato per farne risaltarne la brillantezza, naturalmente a scapito delle dimensioni. Il diamante era stato sottratto con la forza della dominazione, perciò si decise di mettere in atto una messinscena che ne legittimasse il possesso. Venne quindi chiamato a corte un notabile indiano che avrebbe dovuto ricevere il diamante dalle mani della regina in atto di restituzione e, come segno di riconoscenza per la bontà del governo inglese, avrebbe dovuto consegnarglielo nuovamente, questa volta come dono.

Pare, però, che il notabile indiano, visto lo scempio attuato dai tagliatori occidentali sul Koh-i-Noor, si sia trasfigurato in volto e abbia fatto la mossa di tirarlo contro la regina. Trattenutosi, avrebbe poi riconsegnato effettivamente la pietra a Sua Maestà.

Spontaneo o meno, gli inglesi hanno ritenuto il dono legittimo, tant’è che il famoso diamante adorna tuttora la corona della regina Elisabetta.

 

Il diamante "incoronato"

Il diamante “incoronato”