Le serate “ADULESCERE” fanno il pieno di presenze.

Pubblicato il apr 28, 2015 | 0 commenti

 

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Venerdì  scorso si è tenuta presso palazzo Isimbardi con il patrocinio del comune Muggiò (MB) l’ultima delle tre serate di  “Adulescere” organizzate da Amaltea  e dedicate alle problematiche dell’adolescenza.

Un pubblico numerosissimo e attento  ha decretato  così il pieno successo dell’iniziativa che, con diversi relatori esperti in materia, ha trattato nelle tre serate previste, argomenti di grande attualità con esempi chiari ed efficaci.

Nel primo incontro le dottoresse Emanuela Zaini ed Erica Trolese hanno affrontato l’argomento della mediazione scolastica; una metodologia già operativa da tempo nelle scuole americane ma ancora poco conosciuta in Italia.

 

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Si è detto come la mediazione non sia da confondere con quella tipica usata in ambito commerciale.

Il mediatore, così come lo si è cercato di identificare, interviene  nella “relazione” tra le parti stimolando il dialogo  senza influenzare il contenuto dell’accordo, che rimane nella esclusiva sfera dei soggetti in conflitto.

Si è visto come questa figura di mediatore sufficientemente formata, possa essere di notevole aiuto in ambito scolastico e possa essere ricoperta anche dagli stessi alunni che, trasformandosi in mediatori dei loro stessi compagni, possono creare una migliore coesione scolastica e un maggiore spirito di responsabilità.

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Il secondo incontro invece ha visto gli interventi dell’avvocato Maria Dartizio e del Family trainer Massimo Silvano Galli sul problema sempre più grave del bullismo. Attraverso la proiezione di alcuni brevi filmati molto impattanti, si è introdotto l’argomento mettendo in evidenza come questo fenomeno, coinvolga ormai sempre più anche il sesso femminile e come, le nuove tecnologie usate in malo modo dai ragazzi, si prestino a generare situazioni devastanti di cyberbullismo per coloro che si trovano a ricoprire il ruolo di vittima. Non sono poi mancate alcune considerazioni sugli aspetti legali derivanti da tali comportamenti deviati e sulle possibili soluzioni di legge nell’affrontarli.

L’ultima serata invece, quella di venerdì scorso, ha visto protagonista il family trainer e pedagogista Massimo Sivano Galli. Titolo della serata: “Attenti al lupo!”, riconoscere i pericoli nascosti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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Nella sala stracolma di gente, Galli ha circumnavigato il difficile rapporto fra genitori e figli mettendo in evidenza come, la famiglia  di oggi, si trovi ad affrontare una vera e propria rivoluzione ben più importante di quella avuta negli anni Sessanta. Le pratiche educative sembrano essere sempre più screditate e sempre meno efficaci a causa anche di un ambiente sociale sempre più complesso ed articolato influenzato sempre più dai diversi media dell’informazione, dello spettacolo e dell’intrattenimento. Una società “nuova” dove il benessere e allo stesso tempo la crisi, hanno spiazzato ogni certezza educativa mostrando una realtà meno illusoria e più difficile da affrontare con i paradigmi di una volta. La serata andata ben oltre i tempi previsti, ha generato curiosità e interesse  e le numerose domande fatte al bravo relatore, hanno di fatto messo in evidenza come questo disagio culturale, sia uno degli aspetti più importanti con cui bisognerà fare i conti nel prossimo futuro.

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