Libri per ragazzi e non solo: La mia famiglia e altri animali

Pubblicato il lug 31, 2017 | 0 commenti

di Alice Colombo

Sapete che i ragni “botola” scavano delle piccole buche nel terreno e aspettano pazientemente la loro preda nascosti e pronti a balzarle addosso? Avete mai visto gli sbuffi di terra provocati dalle tartarughe che escono dal letargo sbucando simultaneamente dal suolo? Siete mai stati chiamati da una gazza che ha imparato il vostro nome e lo ripete nei momenti meno opportuni per farvi uno scherzo? Se la risposta è “no” dovete assolutamente recarvi a Corfù e seguire Gerry nell’esplorazione dell’isola.

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prima pubblicazione 1956

Gerald Durrell ha dieci anni quando, senza troppi giri di parole, la sua famiglia (madre, due fratelli, una sorella e un cane) si trasferisce dall’Inghilterra all’isola greca di Corfù.

Comincia per lui la scoperta di un meraviglioso e coloratissimo mondo, popolato da farfalle, lucciole, cicale, mantidi, gechi, scorpioni, pipistrelli, gufi, scarabei, libellule, tartarughe, rane, rospi, focene e gabbiani, nello stupendo scenario in cui prosperano mirti, ulivi, aranci, viti e splendidi cipressi.

E poi ci sono gli abitanti umani: contadini, marinai, funzionari e insegnanti improvvisati. Il tassista-tuttofare Spiro, con il suo inglese maccheronico, diventa presto l’angelo custode della famiglia Durrell, grazie alla sua conoscenza dell’isola e dei suoi abitanti. Ma è soprattutto Theodore, dottore appassionato di zoologia, a lasciare un segno indelebile nell’animo del giovane Gerry, incoraggiandolo nella sua costante indagine sul mondo animale. È proprio con Theo che il protagonista comincia a catalogare con regolarità le specie raccolte e a compiere i primi esperimenti scientifici.

tartarughe greche

Si tratta di un universo ricco di scoperte emozionanti, possibilmente da portare a casa con sè. La famiglia non è unanime nell’accettare serpenti d’acqua nella vasca da bagno o una famiglia di scorpioni nella scatola dei fiammiferi, ma dovrà arrendersi alle passioni travolgenti del più piccolo, ognuno a modo proprio.

Larry, il fratello più grande, pretende la tranquillità necessaria alla stesura del suo manoscritto e non muove un dito per aiutare il resto della famiglia nei lavori manuali, limitandosi a impartire indicazioni dall’alto della sua presunta saggezza. Leslie, il secondo, ha la passione delle armi e ben presto diventa il fornitore ufficiale di selvaggina, procurata dalle sue frequenti battute di caccia. Margo, la sorella, ossessionata dall’eleganza del suo aspetto e in perenne lotta contro l’acne, è spesso oggetto di commenti sarcastici da parte dei fratelli per la sua visione ingenua e semplicistica della vita. Mamma, entità senza nome e senza età, è il personaggio più misterioso e al tempo stesso più delineato. Incapace di rifiutare alcunché ai propri figli, pur di accontentarli, cambia ripetutamente il proprio stile di vita con notevole spirito di adattamento, mantenendo una freschezza ingenua e speranzosa in ogni impresa affrontata.

E infine Gerry…fin da piccolo ama gli animali e segue, passo dopo passo, la strada che lo porterà a diventare zoologo. Grazie a lui facciamo conoscenza con Ulisse, il gufo dagli occhi ambrati che Gerry alleva da quando è un batuffolo piumato; con Cerfoglio, la combattiva mantide religiosa in lotta contro l’astuto geco Geronimo; con il piccione Quasimodo, con la tartaruga Madama Ciclope e con tanti altri. A cominciare dal fedele compagno di tante avventure, il cane nero Roger, disposto ad accogliere nel branco casalingo animali sempre nuovi.

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Durrell narra in prima persona, in modo semplice e ironico, recuperando il punto di vista di un ragazzino che scopre il mondo. Le rondini che si affannano a creare un nido ben foderato per la covata in arrivo, gli insetti che di sera illuminano la superficie del mare…ogni particolare viene narrato in modo vivido, espressivo e decisamente poetico.

Se anche voi volete lasciarvi affascinare dalle meraviglie della natura, fate presto: salite a bordo del Dudongo o della Opima-Culandrona e partiamo per il giro dell’isola!

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